Gli Itten Circle nascono nel 2009 grazie ai due chitarristi, Giacomo (voce e chitarra) e Alessandro (chitarra solista), provenienti da una precedente esperienza musicale.
Dopo alcuni mesi, la band si assesta con una formazione vincente grazie all'ingresso di due nuovi elementi: Sabrina al basso e Giacomo alla batteria. Dopo due anni di soddisfazioni e grandi sforzi, purtroppo il batterista lascia il gruppo a causa di problemi fisici.
Dopo mesi di ricerca finalmente un nuovo elemento si aggiunge agli Itten Circle: Massimo, permettendo così la ripresa di concerti ed esibizioni live con un repertorio di brani originali. Il sound della band si affina facendo del cambio repentino di ritmo l'elemento caratteristico.
Purtroppo però, dopo aver raggiunto traguardi importanti, come l'esibizione sul palco di Stazione Birra ed un primo passaggio in radio (manà manà); nel settembre 2013, due elementi, per motivi lavorativi, si separano dal gruppo: Sabrina ed Alessandro.
Orfani, oltre che della ritmica del basso, ma soprattutto di uno dei membri fondatori, gli Itten non perdono tempo e dopo vari tentativi, trovano degli elementi validi: Simone alla chitarra solista e Maurizio al basso.
Chiamati subito alle "armi", nel giro di tre settimane la nuova formazione si esibisce di nuovo sul palco di Stazione Birra riscuotendo un grande successo nel pubblico.
Gli Itten Circle continuano quindi a fare musica, un Rock Italiano fatto di brani originali.
Perchè Itten Circle
Dopo un breve periodo di militanza con l'identificativo "Sotto Falso Nome", il gruppo decide di trovare un nome più originale e che rispecchi maggiormente le caratteristiche dei propri componenti.
Il cerchio cromatico di Itten consente di determinare, per ogni colore, quale è il risultato della mescolanza con un altro colore e di trovarne il complementare, così come i componenti di questo gruppo, ognuno con una propria identità, un proprio stile e un proprio colore, uniti danno vita a diverse gradazioni musicali.
Cosa ci ispira
Tutta la musica italiana degna di nota, quella fatta per emozionare e per sfogarsi, quella musica delicatamente violenta, quella musica fatta di un'oscurità abbagliante, quella musica che ti fa capire tutto senza spiegarti niente...
Non ci limitiamo, ascoltiamo e cerchiamo di crescere!!